Il Fitness

  • fitness

    Il dizionario di inglese della Garzelli definisce la parola fitness come: "buona salute". Se si parla con un professionista del settore palestre, dirà che il fitness è un insieme di caratteristiche psico-fisiche che se presenti in un individuo, fanno sì che esso sia in un buono stato di forma fisica e mentale.

    Con il passare del tempo in molti hanno fatto si che il termine si sia consolidato e corrisponda a caratteristiche specifiche. Si può parlare di fitness in due termini: il primo che riguarda tutte quelle caratteristiche psico-fisiche che insieme offrono un quadro di buona salute:


    • Peso corporeo non eccessivo

    • Composizione corporea (massa grassa e massa magra) ben bilanciata

    • Alimentazione sana e equilibrata

    • Non fumare

    • Non bere alcolici e utilizzare droghe

    • Non abusare di medicinali

    • Esami ematici regolari

    • Basso livello di stress

    • Sistema cardio-respiratorio in buone condizioni

    • Assenza di patologie importanti a livello dei maggiori apparati corporei


    Il secondo modo, in cui si può parlare di fitness, riguarda la parte pratica, ovvero tutte quelle capacità condizionali e coordinative che se ben sviluppate e allenate, portano il soggetto verso uno stato di sempre maggior benessere. Le caratteristiche di cui si sta parlando sono:


    • Forza

    • Velocità

    • Resistenza

    • Coordinazione

    • Mobilità articolare

    • Equilibrio

A chi è indicato il Fitness

  • fitness

    Le categorie che possono praticare fitness appartengono a tutte le età e a tutti le varie condizioni fisiche e si possono suddividere in vari sottogruppi ognuno dei quali presenta particolari esigenze e accortezze.


    • Sedentari

    • Sportivi di medio e alto livello

    • Junior

    • Anziani

Perchè fare Fitness

  • fitness

    Camminare, correre, arrampicarsi, lanciare, nuotare e tante altre attività per anni e anni sono stati all'ordine del giorno, fino a quando il progresso con annessi tutti i confort che ha portato, ha fatto si che l'uomo sia diventato un essere sedentario, con tutte le problematiche di salute che ciò comporta. Obesità , malattie cardiovascolari, e ipotonia muscolare sono le conseguenze che associate a livelli altissimi di stress, sono i frutti del progresso e della sedentarietà e non a caso fra le maggiori cause dei decessi nei paesi industrializzati. Questo è già un ottimo motivo per muoversi, combattere le problematica di essere inattivi. Muoversi significa mettere in movimento tutte le strutture e gli apparati del corpo umano.


    • Cuore

    • Respirazione

    • Pressione Arteriosa

    • Colesterolo e Acidi Grassi

    • Composizione corporea

    • Immagine di sè

Cultura Fisica

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    L’insieme di quei Muscoli embricati tra di loro nel quale il movimento di una, influenza anche gli altri . Ad esempio , la Catena Cinetica Posteriore parte dai Muscoli della Nuca ed arriva a quella Plantare coinvolgendo quindo la Muscolatura Posteriore del Rachide , del Bacino , della Coscia , della Gamba . Sulla lunghezza di una Catena Muscolare influisce anche il Tessuto Connettivale che riveste la Muscolatura per cui e’ di fondamentale importanza per la Postura in condizioni statiche e dinamiche . Se si vuole agire sulla Catena Cinetica , tutti i Muscoli che la compongono vanno allungati contemporaneamente.

    Le 4 Catene Muscolari , secondo Mezieres:

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    1) La Catena Posteriore

    2) La Catena Antero- inferiore

    3) La Catena Anteriore del Collo

    4) La Catena Anteriore del Braccio



    Catena Inspiratoria - ( C.I. )

    Ci permette di respirare , grazie all’azione del muscolo principale DIAFRAMMA e dei muscoli accessori composta da: Diaframma con il suo tendine sospensore –Scaleno –Gran Dentato- Sternocleidomastoideo-Piccolo Pettorale .


    Catena Antero-interna della Spalla ( C.A.I.d.S )

    Composta da: Sottoscapolare-parte superiore del Gran Pettorale e Coracobrachiale .


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    Catena Anteriore delle Braccia ( C.A.d.B.)

    Composta da: Bicipite Brachiale – Brachiale Anteriore – Coracobrachiale –Lungo Supinatore- Grande e Piccolo Palmare e dai muscoli dell’Eminenza ( Tenar ed Ipotenar )


    Catena Antero Interna dell’Anca ( C.A.I.dell’Anca )

    Composta da: Ileo-Psoas e dai muscoli Adduttori Pubici


    Meridiani Miofasciali

    La catena superficiale posteriore , influisce sulla Postura , e , Movimento , su piano sagittale ( Dorso-Lombari ,Gluteo , Bicipiti Femorali, Gemelli , dito piede)

    Movimento :

    •Recettori Vesstibolari

    •Recettori Visivi

    •Recettori Somatici

    •Cervelletto –Nuclei Vestibolari , Formazione Reticolare.Corteccia Cerebrale ,Midollo Spinale, Nuclei Oculomotori


    La Catena Miofasciale Superficiale Frontale

    Bilancia la catena superficiale posteriore riguardo Postura e Movimento , sul piano sagittale e protegge ,gli organi addominali ( Sternocleidomastoideo – Addominali – Quadricipite – Tibiale )


    La Catena Miofasciale Profonda Frontale

    Assume un ruolo prioritario nel supporto di Postura e Movimento ( Dallo Splenio del Collo – al Trapezio- alle pelvi –Adduttori )


    La Catena Laterale

    Influenza Postura e Movimento sul piano frontale ( sbilanciamento laterale in flessione)

    ( Sternocleidomastoideo-Costole-Obliqui- Fascia Lata-Gemelli )


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    La Catena Miofasciale a Spirale ( DX-SX )

    Contribuisce e influenza , Postura e Movimento su tutti i piani

    ( Dallo Splenio del Collo alla Fascia Toracica Addominale, all’Arto inferiore opposto)


    La Catena Miofasciale degli Arti superiori

    Dato il loro peso , ( sono appesi al Cingolo Scapolo Omerale ) , e le loro molteplici Attivita’ , influenzano Postura e Movimento .

    ( Dallo Sternocleidomastoideo- Deltoide –Trapezio-Gran Pettorale-Avambraccio-Trcipite Dorso delle Mani )


    Le Catene Miofasciali Funzionali

    Sono , per lo piu superficiali e , stabilizzano posture non di riposo e movimenti complessi ( gesti sportivi )


    Catene Oscillanti ( C.O. )

    La stazione eretta , non e’ un equilibrio stabile , ma , continuamente interagiscono due opposte catene Muscolari che portano continuamente il baricentri avanti o dietro , il poligono di appoggio . E possibile mettere in evidenza queste oscillazioni innalzando il baricentro

    C.O. = Flessione Dorsale

    C.O.= Stazione su mani

    C.O.= Stazione su Piedi

    C.O.= Stazione su un Piede


    Catena Dinamiche Complesse ( C.D.C. )

    Intervengono in movimenti molto complessi , ciascun muscolo , puo’ intervenire in piu di una catena , a seconda della fase, ed ESERCIZIO DA COMPIERE.


    Catene Dinamiche Semplici ( C.D.S. )

    Intervengono nella esecuzione di movimenti semplici , su piu’ segmenti corporei.

    Sono crociati , se vanno da un lato del corpo ad un altro "Opposto "

    C.D.S. = Flessione Laterale

    C.D.S.= Flessioni Trazioni alla Sbarra

    C.D.S.= Rotazione del Tronco

    C.D.S.= Molle


    PSOAS MAJOR

    L’Inserzione comune con lo Psoas determina ugualmente , uno spostamento della colonna verso il basso , ma sempre in Avanti

    ( riduzione del diametro verticale della colonna lombare )


    LE TECNICHE POSTURALI

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